Le Cucine di Casa Nostra

Le Cucine di Casa Nostra

mercoledì 29 ottobre 2014

Cosmofood

COSMOFOOD, PREVISTI 300 ESPOSITORI (+100% RISPETTO AL 2013) AL SALONE DELL’ENOGASTRONOMIA ITALIANA

Dall’1 al 4 novembre 2014 la società Mantova In srl organizza in Fiera di Vicenza il principale appuntamento nel Triveneto per il settore. In programma 75 eventi (quasi raddoppiati rispetto al 2013) e tra le novità le aree Cosmowine, Cosmobeer e Cosmotech.

Dopo il successo della prima edizione, con i suoi 20.000 visitatori, Cosmofood 2014 ospiterà circa 300 espositori provenienti da tutte le regioni italiane, cresciuti del 100% rispetto al 2013, un incremento che ha indotto gli organizzatori ad allestire l’edizione di quest’anno all’interno dei 15 mila mq del nuovo Padiglione 7 di Fiera di Vicenza. E che accredita il Salone quale punto di riferimentoper il settore enogastronomico triveneto e italiano.

Cosmofood è la prima Manifestazione del settore in Triveneto a rivolgersi contemporaneamente ad appassionati ed addetti ai lavori,grazie ad un format interattivo che coinvolge i visitatori in 75 eventi tra corsi di degustazione e di cucina, seminari e show cooking, momenti di formazione e dimostrazioni dedicati al buon mangiare all’innovazione in cucina. Un Evento che coinvolge le più importanti associazioni, come ONAF, ONAV, AIS, AIPO, AMIRA, varie scuole di cucinafoodblogger e rinomati chef, tra cui Carlo Cracco, che sarà presente allo stand Electrolux il pomeriggio di martedì 4 novembre, e Lorenzo Cogo, lunedì 3 novembre.

Durante i quattro giorni di Cosmofood, visitatori e buyer potranno conoscereassaggiare e acquistare le migliori produzioni di salumi, vino, formaggi, olio, dolci, e molti altri prodotti tipici provenienti dal territorio italiano e dal centro EuropaSaranno sette le aree tematiche in cui verrà suddiviso il padiglione fieristico. Oltre alle  tre grandi novità del 2014, CosmowineCosmobeer eCosmotech, si aggiungono l’area food, l’area ristorazione, l’area bio-vegan-gluten free e l’area eventi.

lunedì 20 ottobre 2014

Focaccia Eva

Eccoci qui tornate anche questa volta con solo un paio di foto...portate pazienza..

Si sente tanto parlare nel web ormai di questa famosa e buonissima aggiungerei io, pizza 'Eva'.

E così noi invece con lo stesso impasto, giusto per cambiare un pochino, abbiamo fatto non la pizza, ma la focaccia, anzi le focacce, farcite in 3 modi diversi, con le olive verdi, con i pomodorini secchi e con origano e sale grosso.

Queste sono le foto dell'impasto prima e delle focacce pronte da cuocere poi.





















mercoledì 15 ottobre 2014

Aspettando Cosmofood un pò di foto

In attesa del 1° novembre oggi condividiamo un pò di foto delle ultime sfornate di pane...






martedì 7 ottobre 2014

Mocaccina - Ernst Knam

Sono riapprodata qui, nel mio ricettario virtuale, e oggi ho voglia di condividere una buonissima torta del maestro Knam, da quando diverso tempo fa ho acquistato un suo libro, mi diverto a cimentarmi quando ne ho l'occasione, in alcune delle spettacolari ricette che sono pubblicate, e molto spesso ci faccio anche qualche modifichina, tipo in questa, dove al posto del caffè solubile, a me poco consono, ho utilizzato una buona tazzina di espresso ristretto, e al posto della frolla al cioccolato ho usato una normale.

Ma ora vi riporto la ricetta pari pari come ce l'ho io sul libro.

Ingredienti per uno stampo piccolo:

Pasta frolla al cacao: 300 gr.
Crema pasticcera: 250 gr.
Ganache al cioccolato:250 gr.
Caffè solubile: 30 gr. (io sostituito con un ristretto)
Panna liquida: 100 gr.
Cioccolato bianco tritato: 200 gr.

Per prima cosa preparare la frolla, la crema pasticcera e la ganache al cioccolato, per quest'ultima usare 110 ml di panna liquida e 150 gr. di ciocco fondente tritato. Farla è molto semplice basta portare a bollore la panna con il caffè e poi unire il cioccolato e amalgamarlo con una frusta finchè non sarà del tutto emulsionata. Mentre per la frolla e la crema past. lascio alla versione di ognuno anche se quelle che preferisco sono proprio quelle di Knam, ma ve le spiegherò magari in un'altro post.

Ora torniamo alla ricetta, mescolare con una frusta la crema e la ganache fino a ottonere una crema liscia e morbida.
Stendere la frolla a uno spessore di 3 mm. e foderare una tortiera precedentemente imburrata.
Riempite metà dello stampo con la crema al cioccolato e infornate a 175° per 35 min. ca.
Sfornate e fate raffreddare.

Preparate la ganache al cioccolato bianco: portate a bollore la panna liquida, unite il cioccolato bianco e amalgamate con una frusta.

Quando la torta sarà ben fredda versate sopra la ganache al cioccolato bianco, poi decorate come più vi piace e mettete in frigo per circa un'ora.

Con lo stampo piccolo abbiamo mangiato una fettina a testa in 8 persone, non grandissima, ma il giusto visto che è un dolce davvero molto cioccolatoso.
Con la decorazione devo migliorare molto, ma ecco la foto del mio.



mercoledì 1 ottobre 2014

Brioche con Licoli

Eccomi tornata, con calma come da un pezzo ultimamente..
Ma qui tra una cosa e l'altra non riesco mai a mettermi a pc per scrivere e leggere le varie ricette.

Oggi non vi posto una ricetta, ma come avevo accennato nell'ultimo post, alla fine ho provato a fare le benedette brioche con il licoli, e devo dire...spettacolari!!
Mai venute così con la p.m. normale, l'unica pecca che ho notato con questo lievito è che le cose son buone appena fatte, il giorno dopo già si comincia a sentire che sono vecchie, mentre con la p.m. solita duravano tranquillamente due tre giorni..però eheh non si può pretendere tutto.

La prossima infornata proverò a cambiare un pò la lievitazione in modo da riuscire a cuocerle la mattina e mangiarle così subito subito.

Per ora vi lascio le due foto che ho fatto, e tornerò mi auguro a breve con invece la ricetta di una crostata di Knam 'la Mocaccina'

Ciao e alla prossima!




giovedì 18 settembre 2014

Il nostro corso con 'Renato Bosco' - Pizza e pane a lievito madre

Un bel buongiorno a tutti!
Finalmente sono tornata a scrivere qui, e voglio condividere non una ricetta, ma un'esperienza che abbiamo fatto.

Abbiamo partecipato lo scorso fine settimana ad un meraviglioso corso della durata complessiva di quasi 10 ore in due giorni, con il grande maestro Renato Bosco, che io definirei una delle eccellenze della nostra Italia.
Un maestro pizzaiolo che ha ottenuto il massimo dei riconoscimenti dal Gambero Rosso.
Per chi non lo conoscesse, potete vederlo nel sito della sua pizzeria, Saporè di Verona, che è sicuramente uno di quei posti in qui almeno una volta nella vita bisogna andare, bisogna provare le sue creazioni.

Io prima del corso non avevo mai provato una sua pizza, ho avuto l'occasione di assaggiare quella di Padoan, un altro grandissimo pizzaiolo, ma dopo due giorni passati ad assaggiare ciò che è stato creato da quelle mani esperte, ora, dico la verità, non ho più cuore di mangiare altre pizze.

Abbiamo imparato delle cose che sono effettivamente difficili da spiegare qui, anche da fare lo ammetto, la prima prova della pizza fatta come insegnata da lui, ecco l'ho auto definita imbarazzante, mi sà che ho sbagliato qualcosina... ci riproverò!
Per ora sto facendo le brioche con il Licoli (lievito madre 'liquido') che ci ha regalato Bosco, vediamo se vengono, è una piccola sfida con me stessa, perchè non sarebbe esattamente il l.madre migliore da usare per farle.

Molto interessante è stato anche vedere dal vivo i vari tipi di lieviti madre usati però quasi solamente nella ristorazione, che apparte il licoli, molto facile da usare in casa, erano il lievito legato e quello in acqua, entrambi con un idratazione del 40%, e sopratutto, quello in acqua davvero complicati da mantenere in vita in un'ambiente casalingo con le tempistiche di una persona normale.

Il corso l'abbiamo fatto al Mulino Quaglia, per intenderci i produttori di farina Petra, anche il prezzo per l'intensità del corso non era poi così eccessivo, ora siamo in aspettazione di vedere se il mulino deciderà di tenere altri corsi per i non professionisti!
La cosa divertente..in due alla fine ci siamo fatte scorta di farine allo spaccio del mulino aperto apposta per i corsisti che volevano comprarsi un pò di farina, e siamo venute a casa con un totale di ben 45 Kg. di farine varie!!! Pazze.

Ora vi metto qualche foto.

Qui il nostro arrivo, e la foto con il maestro..






















E qui invece gli impasti e alcuni dei risultati di pane e pizza, anche se poi in realtà ci ha mostrato come fare altre cose fantastiche come la pizza rovesciata e quella ripiena..























E dopo aver condiviso queste belle foto, vi saluto e alla prossima!

lunedì 28 luglio 2014

Crostata con crema pasticcera alle pesche

Ciao a tutti!!
E' inutile che vi tedio con quanto poco spesso vengo qui ormai, nel mio angolino piccino di web, ma il tempo libero è molto poco, io in questo periodo sono anche molto stanca, e mi rendo conto che dovendo scegliere, sto preferendo usare il tempo per finire di leggere un libro che avevo inziato, mi sembra si chiami 'un'amore di cupcake', ma l'autrice proprio non la ricordo.
Ultimamente mi accorgo che tutti i libri che sto leggendo hanno a che fare con la cucina in qualche modo, sono sempre storie ambientate in ristoranti o cose simili, qualche mese fa avevo letto 'piccoli limoni gialli' e via così anche i meno recenti, ormai c'è una tara fissa non ci posso far nulla, il mio aghetto interno è puntato verso il food, letto, scritto o provato che sia...

Ma ora passiamo a questo dolcetto fatto così, perchè avevo un paio di pesche che stavano urlando usaci.. è un dolce semplice semplice, la frolla l'avevo in freezer perchè l'ultima volta ne avevo fatta un bel pò...

La ricetta per la frolla la trovate qui  http://lecucinedicasanostra.blogspot.it/2014/03/crostata-al-limone-e-cioccolato.html

Mentre per la crema servono:

6 tuorli
600 ml di latte
100 gr. di zucchero
30 gr. di amido di mais
15 gr. di farina
2 pesche mature

Procedimento:

Per prima cosa mettete il latte sul fuoco, nel frattempo nella planetaria mettete i tuorli e lo zucchero, e come insegna il maestro Knam, l'importante che appena aggiungete lo zucchero iniziate subito a montare altrimenti si rischia che le uova si 'cucinino' e la crema venga con dei bruttissimi puntini gialli.
(io in questo caso non ho messo la vaniglia avendo le pesche)

Una volta montati i tuorli aggiungere un paio di cucchiai di latte prima che questo inizi a bollire, aggiungere la farina e l'amido e continuare a montare un pochino, aggiungere poi il tutto al latte e far addensare su fuoco basso continuando a mischiare per circa un paio di minuti.

Far bollire le pesche in modo che si ammorbidiscano un pò, raffreddarle e spellarle.
Una la tagliate in pezzetti mentre l'altra la frullate, aggiungete poi entrambe alla crema e amalgamate, coprite con pellicola a contatto e mettete in frigo a raffreddare.

Nel frattempo stendete la frolla su una tortiera e cuocete coperta da carta forno e fagioli secchi a 180° per 25 min, togliete la carta e continuate la cottura per altri 5 min.
Fate raffreddare il guscio di frolla e poi aggiungete la vostra crema alle pesche, io poi ho guarnito con gocce di cioccolato e due foglioline di menta, et voilà la vostra crostatina estiva pronta!

Ciao e alla prossima