Eccomi finalmente ritornata.
che settimane concitate, talmente piene di impegni da volare via in un baleno, e così col tempo che se ne va troppo in fretta, quello che mi rimane per gli hobby come questo, è davvero poco.
Oggi ho deciso di prendermi 10 min. e condividere una delle tante ricette che erano li da tempo, e infatti troverete un'ingrediente, i bruscandoli, che ormai sono come dire, un peletto fuori stagione, ma qui entra in gioco la fantasia, si perchè si possono ovviamente sostituire con quello che più vi piace e che trovate ora.
Ora però vi descrivo questa.
Ingredienti:
500 gr. di macinato di pollo o tacchino
Sedano carota cipolla per soffritto
un mazzetto di bruscandoli
Olio evo
Mezzo bicchiere di vino bianco
Mezzo bicchiere di acqua
Sale e pepe q.b.
1 l. di latte
100 gr. di farina
100 gr. di burro
Noce moscata
Lasagne fresche già pronte
Procedimento:
Per prima cosa dopo aver lavato i bruscandoli metterli in una padella con un pò di olio evo, aggiungere il mezzo bicchiere di acqua e un pizzico di sale, far cuocere a fuoco lento per circa 15 min.
Preparare il ragù iniziando come sempre dal soffritto aggiungere poi il macinato, e sfumare con il vino bianco.
Far cuocere per una mezzora, aggiungendo all'occorrenza un bicchiere di acqua o di brodo, e ovviamente sale e pepe qb.
Per ultima preparare la besciamella facendo fondere il burro, aggiungendo poi la farina e il latte, il sale il pepe e la noce moscata qb.
Iniziare poi a formare gli strati e infornare a 180° per mezzora.
Ciao a tutti e alla prossima
Le Cucine di Casa Nostra
mercoledì 28 maggio 2014
venerdì 16 maggio 2014
Risotto Gamberetti e Lime
Ciao!
Ormai me la sto mettendo via ultimamente sto riuscendo a condividere una sola cosa alla settimana....e questa di oggi risale ad un pò di tempo fa, era in coda da ormai troppo tempo per farla attendere ancora.
E' una cosa che in realtà io mi sono solo limitata a mangiare, perchè l'ha cucinata la mia dolce metà..e ora vi dico tutto l'occorrente, è davvero molto semplice da fare, ma molto buono e particolare!!
Ingredienti x 3/4 persone:
2 Lime
Una confezione piccola di gamberetti
3 - 4 bicchieri di riso
mezza cipolla
brodo vegetale qb.
Olio evo
Procedimento:
Per prima cosa far rosolare la cipolla tritata in un pò di olio evo, aggiungere poi il riso e lasciar insaporire per un paio di minuti, a questo punto aggiungere il succo dei lime e mescolare.
Continuare poi con la cottura come un normalissimo risotto, aggiungendo il brodo pian piano.
Un paio di minuti prima di terminare la cottura aggiungere i gamberetti e la buccia grattugiata di mezzo lime.
Impiattare e guarnire a piacere con gamberetti e buccia di lime.
Ecco qui un'idea alternativa per un risotto un pò diverso dal solito.
Ciao e alla prossima ricetta!
Ormai me la sto mettendo via ultimamente sto riuscendo a condividere una sola cosa alla settimana....e questa di oggi risale ad un pò di tempo fa, era in coda da ormai troppo tempo per farla attendere ancora.
E' una cosa che in realtà io mi sono solo limitata a mangiare, perchè l'ha cucinata la mia dolce metà..e ora vi dico tutto l'occorrente, è davvero molto semplice da fare, ma molto buono e particolare!!
Ingredienti x 3/4 persone:
2 Lime
Una confezione piccola di gamberetti
3 - 4 bicchieri di riso
mezza cipolla
brodo vegetale qb.
Olio evo
Procedimento:
Per prima cosa far rosolare la cipolla tritata in un pò di olio evo, aggiungere poi il riso e lasciar insaporire per un paio di minuti, a questo punto aggiungere il succo dei lime e mescolare.
Continuare poi con la cottura come un normalissimo risotto, aggiungendo il brodo pian piano.
Un paio di minuti prima di terminare la cottura aggiungere i gamberetti e la buccia grattugiata di mezzo lime.
Impiattare e guarnire a piacere con gamberetti e buccia di lime.
Ecco qui un'idea alternativa per un risotto un pò diverso dal solito.
Ciao e alla prossima ricetta!
domenica 11 maggio 2014
Fragole anche per i bimbi
Ciao a tutti,
Oggi sono qui non tanto a condividere una ricetta, ma un'idea, un'alternativa alle solite fragole fatte con il vino bianco, che possono quindi andar bene sia per i nostri bimbi, che per tutte le persone astemie.
E sono le fragole fatte con il succo di mela (magari metà succo e metà acqua) e la menta, ecco la foto!
Oggi sono qui non tanto a condividere una ricetta, ma un'idea, un'alternativa alle solite fragole fatte con il vino bianco, che possono quindi andar bene sia per i nostri bimbi, che per tutte le persone astemie.
E sono le fragole fatte con il succo di mela (magari metà succo e metà acqua) e la menta, ecco la foto!
Una buona domenica a tutti e alla prossima settimana con tante altre ricette!
mercoledì 7 maggio 2014
Torta facile e veloce
Ben trovati!
Oggi condivido con voi la ricetta di un dolce fatto da mamma, molto ma molto facile dato che va fatta con il tritatutto e dal risultato davvero sorprendente.
Visto che già in diversi dopo averlo assaggiato hanno chiesto la ricetta...eccola qui...
Ingredienti per una tortiera da 24 cm:
150 gr. di mandorle sgusciate
200 gr. di zucchero
150 gr. di farina
1/2 bustina di lievito
un pizzico di sale
3 etti di ricotta
3 uova
gocce di cioccolato e canditi a piacere
Procedimento:
Mettere nel mixer le mandorle con lo zucchero e tritare finemente, aggiungere poi la farina, il sale e il lievito e tritare nuovamente.
Aggiungere la ricotta e le uova e tritare qualche altro minuto, mettere infine le gocce di cioccolato e i canditi e dare l'ultima leggera tritata.
Ungere i bordi di una teglia con burro e spolverare di pan grattato, mettere della carta forno sul fondo, versare poi il composto ed infornare a 200° per 45 min. (a seconda del forno) finchè diventerà bella colorata sopra.
Sfornare, lasciar raffreddare e..gustare!
Potrete cambiare poi a seconda dei gusti le quantità con mandorle a 100 gr. e farina a 200 gr. oppure sostituire le mandorle con le nocciole o le noci, a seconda dei gusti, via libera alla fantasia insomma!
Oggi condivido con voi la ricetta di un dolce fatto da mamma, molto ma molto facile dato che va fatta con il tritatutto e dal risultato davvero sorprendente.
Visto che già in diversi dopo averlo assaggiato hanno chiesto la ricetta...eccola qui...
Ingredienti per una tortiera da 24 cm:
150 gr. di mandorle sgusciate
200 gr. di zucchero
150 gr. di farina
1/2 bustina di lievito
un pizzico di sale
3 etti di ricotta
3 uova
gocce di cioccolato e canditi a piacere
Procedimento:
Mettere nel mixer le mandorle con lo zucchero e tritare finemente, aggiungere poi la farina, il sale e il lievito e tritare nuovamente.
Aggiungere la ricotta e le uova e tritare qualche altro minuto, mettere infine le gocce di cioccolato e i canditi e dare l'ultima leggera tritata.
Ungere i bordi di una teglia con burro e spolverare di pan grattato, mettere della carta forno sul fondo, versare poi il composto ed infornare a 200° per 45 min. (a seconda del forno) finchè diventerà bella colorata sopra.
Sfornare, lasciar raffreddare e..gustare!
Potrete cambiare poi a seconda dei gusti le quantità con mandorle a 100 gr. e farina a 200 gr. oppure sostituire le mandorle con le nocciole o le noci, a seconda dei gusti, via libera alla fantasia insomma!
martedì 6 maggio 2014
Salame di cioccolato
Bentrovati!
Io è da un bel pò che diserto qui, non perchè non abbia di che scrivere , ho in coda circa 6 o 7 ricette interessanti da postare, ma quello che mi manca aimè è il tempo, e poi vi metterò la foto che vi farà intuire la mia mancanza di tempo di queste settimane..
Ma per oggi condivido la ricetta della 'Zia Giannina' una nostra parente, e ora vi svelo una piccola chicca della famiglia, negli anni abbiamo fatto un piccolo libro dove abbiamo raccolto le ricette dei vari parenti che riuscivano meglio, e ogni tanto è bello riaprirlo e rifare qualcuna di queste, e quella di oggi è un classico, davvero davvero semplice.
Le dosi che vi do servono a fare due salsicciotti, quindi se ne volete meno o di più basta dimezzare o moltiplicare..
Ingredienti:
1/2 Kg. di biscotti secchi
3 etti di zucchero
2 uova
1 etto di cacao (noi abbiamo fatto 50 gr. di cacao e 50 gr. di cioccolato fondente)
1 etto di burro
1 bicchierino di Brandy
Procedimento:
Per prima cosa rompere i biscotti in una ciotola capiente aiutandosi con il batticarne.
In un pentolino sciogliere il burro con lo zucchero, togliere dal fuoco ed aggiungere il cacao e il cioccolato fuso, le uova, il Brandy e i biscotti, amalgamare bene, formare un rotolo aiutandosi con la carta forno leggermente inumidita, avvolgerlo poi nella stessa e mettere a riposare in frigo per almeno 2/3 ore.
Io è da un bel pò che diserto qui, non perchè non abbia di che scrivere , ho in coda circa 6 o 7 ricette interessanti da postare, ma quello che mi manca aimè è il tempo, e poi vi metterò la foto che vi farà intuire la mia mancanza di tempo di queste settimane..
Ma per oggi condivido la ricetta della 'Zia Giannina' una nostra parente, e ora vi svelo una piccola chicca della famiglia, negli anni abbiamo fatto un piccolo libro dove abbiamo raccolto le ricette dei vari parenti che riuscivano meglio, e ogni tanto è bello riaprirlo e rifare qualcuna di queste, e quella di oggi è un classico, davvero davvero semplice.
Le dosi che vi do servono a fare due salsicciotti, quindi se ne volete meno o di più basta dimezzare o moltiplicare..
Ingredienti:
1/2 Kg. di biscotti secchi
3 etti di zucchero
2 uova
1 etto di cacao (noi abbiamo fatto 50 gr. di cacao e 50 gr. di cioccolato fondente)
1 etto di burro
1 bicchierino di Brandy
Procedimento:
Per prima cosa rompere i biscotti in una ciotola capiente aiutandosi con il batticarne.
In un pentolino sciogliere il burro con lo zucchero, togliere dal fuoco ed aggiungere il cacao e il cioccolato fuso, le uova, il Brandy e i biscotti, amalgamare bene, formare un rotolo aiutandosi con la carta forno leggermente inumidita, avvolgerlo poi nella stessa e mettere a riposare in frigo per almeno 2/3 ore.
E questa invece è la causa della mia mancanza di tempo.....carino vero?
lunedì 28 aprile 2014
Che bello riciclare parte 1
Ciao Amici,
oggi condivido uno spunto da cui partire per creare più ricette, partendo dalla base del motto 'non si butta via niente', e così anche questa volta abbiamo riciclato una cosa che spesso viene buttata, e cioè le foglie del ravanello...
Procedimento:
Lavare per prima cosa le foglie, poi metterle in una padella con un pochino di olio evo e un cipollotto tritato, sfumare con un goccio di vino bianco, un pizzico di sale, e cuocere per circa 5 minuti.
Tritare il tutto, e poi...via libera alla fantasia, potete usarlo per fare una frittatona (come quella nella foto anche se non è riuscita proprio bellissima...), oppure potete usarlo per un risotto, una torta salata, delle crespelle, o un pasticcio...e chi più ne ha più ne metta...
Visto quante cose si possono fare con un ingrediente così spesso bistrattato?
Ciao a tutti e alla prossima ricetta!
lunedì 21 aprile 2014
Fishweek I Parte - I produttori
Ciao Amici!
Eccomi tornata, dopo un post un pò malinconico, ecco che finalmente riesco a raccontarvi quella che è stata la mia esperienza a Lignano come invitata al Fishweek, Kermesse del pesce, ma anche di vari prodotti, rigorosamente Slow Food o artigianali.
E' stata un'esperienza entusiasmante dal punto di vista delle emozioni, del gusto e della vista.
Emozioni date dalla possibilità di conoscere diversi importanti Chef, alcuni dei quali stellati, produttori che tengono veramente alla qualità del cibo anche cercando e provando fino ad ottenere il massimo, assaggiando e vedendo piatti e cibi a dir poco straordinari, e conoscendo altre 'colleghe' food-blogger.
La prima sorpresa è stata quando abbiamo visto l'Hotel che ci ha ospitato e il posto dove si teneva effettivamente Fishweek, perchè si sà vederli in foto è una cosa ma vederli dal vivo...

E' stata tra l'altro la nosta prima volta a Lignano, e devo dire che è davvero un città bella, accogliente e con possibilità sia di locali, che di tranquillità grazie alla bellissima passeggiata che costeggia la sabbia.
Ora passiamo ai produttori, spero di riuscire a farvi fare un pò un viaggio anche solo attraverso le foto tra questi prodotti, che mi hanno sorpreso e affascinato, che conoscevo poco o per nulla, e che ovviamente ho comprato.
Ho scoperto questo formaggio, ottenuto per caso molti anni fa, e ora diventato presidio Slow Food, la prima volta che l'hanno creato, l'hanno fatto possiamo dire per riciclare un formaggio, infatti si prendono i pezzi, si rimpastano e si aggiunge la panna.
Ha una consistenza strana, molto compatta, ottimo da sciogliere e usare come condimento sulla pasta o per un risotto.
Ho ritrovato l'aglio di Resia, per chi non lo conoscesse è particolarmente buono, vale la pena provare.

Ho conosciuto il 'Pestat di Fagnana', che è un battuto di lardo con delle verdure, un cibo povero, creato come mi spiegavano molti anni fa per necessità, lo si usava per conservare, e per questo come tutte le cose create per necessità, semplice utile e meraviglioso allo stesso tempo.
Ho assaggiato poi una buonissima marmellata fatta di mele, una varietà antica e cipolle, molto gustosa per chi ama l'agro dolce, lo stesso produttore proponeva tra le altre cose anche del succo di mela particolare, si perchè accanto al classico ho potuto assaggiare quello con aggiunta di carote molto dolce, o quello che io definirei da degustazione, con l'aggiunta di zenzero.
Non poteva poi mancare tra i miei acquisti ovviamente della birra artigianale, io ho scelto la nera, molto gustosa, loro sono produttori della materia prima e cioè malto e orzo e hanno deciso di provare a fare la loro birra in collaborazione con un piccolo birrificio, e a forza di prove è venuta la Loro birra, particolare non molto frizzante e dal profumo e aroma intensi.

E poi si sa no...si dice che il l'acqua è un acerrima nemica del cioccolato...ebbene io ho avuto il privilegio di conoscere la persona che ha ribaltato questa affermazione, si perchè ha creato una mousse ottenuta dal cacao e dall'acqua, ha una consistenza e un gusto a dir poco eccezzionali, io credo che ogni amante del cioccolato dovrebbe almeno assaggiarla.
Una persona molto interessante il produttore, arriva da un passato di farmacista, una persona devo dire molto competente, e come ogni cosa mi sono dovuta far raccontare un pò la storia (si sà la curiosità donna è!) la prima conquista con questo prodotto è stata la scadenza dagli iniziali 6 giorni ora ai 2 mesi e mezzo, con l'obbiettivo di raggiungere i 6 mesi.
Se ne avrete la possibilità assaggiatelo, e ovviamente tutte le curiosità si possono trovare nei rispettivi siti internet.
Siccome golose lo siamo ovviamente non poteva mancare la mitica gubana, dolce che ho scoperto non essere proprio tipico di tutto il Friuli, ma della zona del Cividale, dove potrete trovare quelle più buone perchè fatte artigianalmente...e visto che i produttori erano due noi ovviamente cosa abbiamo fatto??...Le abbiam prese da entrambi!
E poi non ho saputo resistere ai cookies, rigorosamente artigianali anche questi..e quelli, li ho già finiti tutti!
E con questo ho finito il mio viaggio tra i sapori del magnifico territorio friulano...una vera delizia per il palato.
Spero di avervi regalato qualche informazione e curiosità in più.
Ora vi saluto e ci vediamo nel prossimo post dove..sorpresa sorpresa...non ci saranno solo foto...ma ogni amante della cucina potrà rivivere con noi gli show cooking di domenica!
A Presto
Eccomi tornata, dopo un post un pò malinconico, ecco che finalmente riesco a raccontarvi quella che è stata la mia esperienza a Lignano come invitata al Fishweek, Kermesse del pesce, ma anche di vari prodotti, rigorosamente Slow Food o artigianali.
E' stata un'esperienza entusiasmante dal punto di vista delle emozioni, del gusto e della vista.
Emozioni date dalla possibilità di conoscere diversi importanti Chef, alcuni dei quali stellati, produttori che tengono veramente alla qualità del cibo anche cercando e provando fino ad ottenere il massimo, assaggiando e vedendo piatti e cibi a dir poco straordinari, e conoscendo altre 'colleghe' food-blogger.
La prima sorpresa è stata quando abbiamo visto l'Hotel che ci ha ospitato e il posto dove si teneva effettivamente Fishweek, perchè si sà vederli in foto è una cosa ma vederli dal vivo...

E' stata tra l'altro la nosta prima volta a Lignano, e devo dire che è davvero un città bella, accogliente e con possibilità sia di locali, che di tranquillità grazie alla bellissima passeggiata che costeggia la sabbia.
Ora passiamo ai produttori, spero di riuscire a farvi fare un pò un viaggio anche solo attraverso le foto tra questi prodotti, che mi hanno sorpreso e affascinato, che conoscevo poco o per nulla, e che ovviamente ho comprato.
Ho scoperto questo formaggio, ottenuto per caso molti anni fa, e ora diventato presidio Slow Food, la prima volta che l'hanno creato, l'hanno fatto possiamo dire per riciclare un formaggio, infatti si prendono i pezzi, si rimpastano e si aggiunge la panna.
Ha una consistenza strana, molto compatta, ottimo da sciogliere e usare come condimento sulla pasta o per un risotto.
Ho ritrovato l'aglio di Resia, per chi non lo conoscesse è particolarmente buono, vale la pena provare.
Ho conosciuto il 'Pestat di Fagnana', che è un battuto di lardo con delle verdure, un cibo povero, creato come mi spiegavano molti anni fa per necessità, lo si usava per conservare, e per questo come tutte le cose create per necessità, semplice utile e meraviglioso allo stesso tempo.
Ho assaggiato poi una buonissima marmellata fatta di mele, una varietà antica e cipolle, molto gustosa per chi ama l'agro dolce, lo stesso produttore proponeva tra le altre cose anche del succo di mela particolare, si perchè accanto al classico ho potuto assaggiare quello con aggiunta di carote molto dolce, o quello che io definirei da degustazione, con l'aggiunta di zenzero.
Non poteva poi mancare tra i miei acquisti ovviamente della birra artigianale, io ho scelto la nera, molto gustosa, loro sono produttori della materia prima e cioè malto e orzo e hanno deciso di provare a fare la loro birra in collaborazione con un piccolo birrificio, e a forza di prove è venuta la Loro birra, particolare non molto frizzante e dal profumo e aroma intensi.
E poi si sa no...si dice che il l'acqua è un acerrima nemica del cioccolato...ebbene io ho avuto il privilegio di conoscere la persona che ha ribaltato questa affermazione, si perchè ha creato una mousse ottenuta dal cacao e dall'acqua, ha una consistenza e un gusto a dir poco eccezzionali, io credo che ogni amante del cioccolato dovrebbe almeno assaggiarla.
Una persona molto interessante il produttore, arriva da un passato di farmacista, una persona devo dire molto competente, e come ogni cosa mi sono dovuta far raccontare un pò la storia (si sà la curiosità donna è!) la prima conquista con questo prodotto è stata la scadenza dagli iniziali 6 giorni ora ai 2 mesi e mezzo, con l'obbiettivo di raggiungere i 6 mesi.
Se ne avrete la possibilità assaggiatelo, e ovviamente tutte le curiosità si possono trovare nei rispettivi siti internet.
Siccome golose lo siamo ovviamente non poteva mancare la mitica gubana, dolce che ho scoperto non essere proprio tipico di tutto il Friuli, ma della zona del Cividale, dove potrete trovare quelle più buone perchè fatte artigianalmente...e visto che i produttori erano due noi ovviamente cosa abbiamo fatto??...Le abbiam prese da entrambi!
E poi non ho saputo resistere ai cookies, rigorosamente artigianali anche questi..e quelli, li ho già finiti tutti!
E con questo ho finito il mio viaggio tra i sapori del magnifico territorio friulano...una vera delizia per il palato.
Spero di avervi regalato qualche informazione e curiosità in più.
Ora vi saluto e ci vediamo nel prossimo post dove..sorpresa sorpresa...non ci saranno solo foto...ma ogni amante della cucina potrà rivivere con noi gli show cooking di domenica!
A Presto
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